Il tocco impersonale senz'ali della folla

Apr 08

 

 

Mar 31

(via aloneamong)

Mar 14

rery:

emprise
à découvrir en exposition le 3 Oct. > RSVP Métamorphoses Meetup

rery:

emprise

à découvrir en exposition le 3 Oct.
RSVP Métamorphoses Meetup

Mar 12


Erika Kuhn. Es sólo un reflector, un escenario

Erika Kuhn. Es sólo un reflector, un escenario

(Fonte: erikakuhn.blogspot.com, via mirrormaskcamera)

Feb 15


‘Rain’ by GERARD RUSSO

‘Rain’ by GERARD RUSSO

(Fonte: jeffrey-lebowski)

Feb 12

mrzyk e moriceau

mrzyk e moriceau

(Fonte: mrzykmoriceau)

mrzyk e moriceau

mrzyk e moriceau

(Fonte: mrzykmoriceau)

(Fonte: katie-scott)

Feb 01

Bianca

Il silenzio.

Parole. Messaggi. Cazzate.

Il vuoto.

E’ stato un piacere averti incontrata.

La codardia nel tacere una polemica sterile

che tanto c’è il silenzio

a segnare le gabbie dentro cui ci rinchiudiamo

soli.

Le vertebre che si spezzano sotto il peso costante del mondo

costante.

Le piramidi che volavano sull’oceano

si schiantano 

e il turchese si perde tra le cinghie 

che mi legano a massi 

nella notte mentre urlo

nel silenzio.

E’ stato un piacere averti conosciuta.

Il mondo è piccolo.

Parole celate. 

I vuoti non esistono,

così come il silenzio.

Bianca. Bianca. Bianca.

La stanza. Il mondo. La mente.

Non ricordo il nome.

Bianca.

E’ stato un piacere averti conosciuta.

Gen 30

 

Werner Bischof “Zebra woman”. Zurich (1942)

 

Werner Bischof
“Zebra woman”. Zurich (1942)

Gen 27

supruntu:

George Krause, Untitled (Man on Stairs), 1960s

supruntu:

George Krause, Untitled (Man on Stairs), 1960s

Gen 19

photo by Marà

photo by Marà

Gen 06

Cronaca di un’alba

Il 29.Giorgio fitta.Giorgio vende.
Il fondo di una piscina che pende alla finestra.Ore a contare mattonelle, carte, macchine, mozziconi.
Siete delle belle persone, ma non siete nessuno.
Storie come lanciafiamme a carbonizzare i miei timpani. Occhi chiusi da gocce di vetro ambrate e il tuo turchese inabissato tra le dita contorte.
L’acre odore dal tuo corpo passa al mio, e aspiro le tue urla per santificare il giorno in cui il mondo mi fu affidato sulle spalle.
E dalla terra ai piedi miei passa il fuoco, e al cielo giungon gli arti che di abbassarsi non han speranza. Ardo ancora ma non per me, suono ancora, ma non per me, canto ancora, ma non per me.
Il mondo tra le mani in equilibrio, quasi. Il cuore esplode e tremo, e cade, quasi.

Gen 02

inspirmagination:

David Hale

inspirmagination:

David Hale

(Fonte: ollieoxnfree)

(Fonte: lecrcr)